Ho avuto molto da fare in questo periodo. La scuola mi fa diventare matta, soprattutto i prof e i genitori. Per fortuna ho fatto una settimana di break, sono andata in gita a Salisburgo e per cinque giorni non ho sentito l’aria di questa gente, di questo posto che mi opprime in continuazione. Devo dire che mi aspettavo di peggio da questa gita. Pensavo di non divertirmi più di tanto. Siamo partiti il 7, noi e la 4 scienze sociali che si è rivelata simpatica, una vera sorpresa. Dopo 7 ore di viaggio, con due fermate logicamente (le altre non potevano resistere tutto questo tempo senza cicche) siamo arrivati in paradiso: hotel a 4 stelle……… wow. Le camere erano da due ed erano fighissime: letti ad una piazza e mezza, comodissimi e con mille cuscini, TV al plasma, telefono per comunicare con le altre stanze, frigo, condizionatore, fon,… bello bello.
Subito la Lea si è impuntata con una camminata, neanche il tempo di disfare i bagagli ed eravamo già in centro… aveva un passo stra veloce che era ipossibile starle dietro. Idea pazza questa perché ci ha fatto ritornare all’albergo per prepararci e andare a mangiare in un ristorante che distava ben 800 metri. Distruggente direi. Ma la parte più bella della prima giornata deve ancora venire.
La sera io, l’Arianna e la Je abbiamo fatto un tuffo in piscina insieme ad alcune della 4 e Scalon… wow, il paradiso. Tornate in camera (la Je era con me), dopo una doccia rilassante, sono uscita per andare dalla Serena e dalla Yasmin e cosa trovo? La Jessica e la sara ubriache.. ma di brutto.All’inizio si rideva a vederle in quello stato, ma le cose sono cambiate quando, prima la Sara e poi la Je si sono messe a piangere. Per ben 2 ore e passa quest’ultima ha pianto, nel cesso confessandosi con la Giorgia e la Gloria, stanche di ascoltare la stessa storia ripetuta tremila volte. Fatto sta che solo verso l’una e mezza di notte si è addormentata e io e la Sara, che si era ripresa nel frattempo, abbiamo continuato la serata a chiacchierare e trovare le altre care compagne che già facevano la nanna da un pezzo.
Alle 5 poi siamo andate ognuna nelle proprie camere, divise dalle coinquiline che volevano dormire e non volevano stare da sole. Sveglia alle 6 e mezza per la colazione e per partire subito in quarta a visitare la città, con il passo veloce della Lea ovviamente. Tra le varie cose visitate, c’è la casa di Mozart, vari palazzi che non ricordo, il McDonal’s per la pausa pranzo e molti negozietti carucci. Ovviamente ci siamo fatti riconoscere: come potevamo non salutare tutti quei bei ragazzi che passavano per la strada o che prendevano il sole nel parco e non urlare la mitica frase “voglio la coca cola, dammi la coca cola”… ? nel complesso comunque, seconda giornata tranquilla se non per la sera che è meglio tralasciare. Il giorno seguente siamo andati a Monaco, città stupenda. Abbiamo visitato un mucchio di palazzi, duomi, chiese e quant’altro che non sto neanke ad elencare. Dopo la pausa pranzo in una pizzeria italiana (mamma che bontà) e un bel po’ di shopping con tappa all’Hard Rock Cafè, siamo andati in visita allo stadio e alcune di noi anche al museo della BMW.
E la sera, come se non ci bastasse tutto quello che avevamo camminato, sono andata in palestra e i prof da tanto bravi che sono, ci hanno portato in discoteca… sfortunatamente abbiamo scoperto che nelle discoteche li possono entrare solo i maggiorenni. Dopo circa 800 metri con i tacchi non era il massimo sentirsi dire così. Ma siamo stati fortunati. Alla discoteca successiva ci siamo spacciate tutte per maggiorenni, quelle che già avevano 18 anni hanno mostrato la carta d’identità e noi abbiamo trovato la scusa che l’avevamo dimenticata… e dopo un po’ che insistevamo, hanno chiuso un occhio e ci hanno fatti entrare. La pista da vuota che era, con il nostro arrivo si è riempita e subito ci siamo scatenati, soprattutto Scalon e la Lea…! Da fieri italiani, ci siamo messi a cantare po po po, e il dj non ha esitato a dedicarci questa canzone. La pista però era troppo piena e noi Ragioni ci siamo messe a ballare su dei cubi che erano le nostre sedie… ad un certo punto la Leucci ci ha pure detto di andare in pista perché sennò quelle altre non si sentivano a loro agio… vabbè… tra i tacchi che mi stavano facendo morire e le vomitate per strada da evitare, alle 5 e mezza siamo ritornati all’albergo.
La mattina del quarto giorno abbiamo visitato le saline. È stato bello anche se a dire la verità avevo un po’ paura la sotto, al chiuso, con 200 metri di terra sopra la testa e con l’Arianna che mi chiedeva in continuazione da dove venisse l’ossigeno. Mi pareva di svenire quando diceva così… ma sono soppravissuta. Anzi, ho cominciato a stare meglio proprio quando è arrivato il peggio…! Siamo scesi su dei scivoli alquanto ripidi. E siamo andati in trenino…XD
pomeriggio poi libero, per altro shopping e poi diretti in albergo a prepararci tutti fighetti e tirati per l’opera che dovevamo andare a vedere… e che si è rilevata un vero fiasco. Era un’opera con le marionette e già qui ci sono cadute le braccia; in più le altre persone presenti erano vestite normali, anzi peggio del normale… e noi tiratine con il vestitino…<_< Diciamo che di quell’opera non ricordo niente perché io e posso dire anche il resto della compagnia, abbiamo dormito per tutto il tempo…!eh già, viene naturale a tutti, dopo giorni che non dormi e con una musica lenta e rilassante, chiudere occhio…! F di M si direbbe ma non ha importanza… dettagli…! Uscite da li belle pimpanti per aver ripreso almeno un po’ le forze, la serata è proseguita con la cena e con l’ultima sera. Io, Sara, Julie e Gioia abbiamo fatto conoscenze con i crucchi; dalla nostra finestra salutavamo tutti quelli che passavano, prima in tedesco e poi in italiano. Alcuni si fermavano a conversare, soprattutto un gruppetto, di veri crucchi (veramente carini), che abbiamo conosciuto, per quel poco che ci siamo detti e capiti… l’ultimo giorno abiamo visitato un castello, raggiunto con la funicolare.
Il pomeriggio, dopo una pausa al lago a prendere il sole, abbiamo fatto marcia indietro verso l’Italia. Un po’ mi manca quel posto, sarei stata li volentieri un’altra settimana! Senza pensieri, senza problemi… con delle pazze e con le nostre figure e cazzate…
e anche la gita di quest’anno è andata… chissà la prossima come sarà……
si, finalmente si parte x Salisburgo! 5 giorni in Austria tra cui uno a Monaco... non vedo l'ora...
ci vuole proprio questo stacco dalla scuola così opprimente, tra prof e genitori veramente non ce la faccio più.
Quest'anno voglio che arrivi l'estate e che finisca la scuola, non me ne frega niente se non vedrò certa gente,
ma non ce la faccio più, più di tutti gli altri anni voglio il sole, il caldo, il mare..... Comunque questa gita non sarà bella come quella dell'anno scorso, lo so già.. ci divertiremo ma non sarà mai migliore.
Spero di divertirmi il più possibile con le mie care amiche... eh bè niente.. basta non devo dire altro...
Cose che succedono… cose che vieni a sapere molto tempo dopo, vieni a sapere la verità e ci stai di merda…e scopri la falsità delle persone..
e ti viene da mandare a fanculo tutto, soprattutto la persona che ti ha accusata di colpe che non hai… mentre è proprio lei la colpevole.
Lui, quel tipo che ti ha fatto sentire una merda, per una cosa neanche vera… a cui hai chiesto scusa per una cosa mai commessa,
a cui ti stavi affezionando ma avevi paura nel farlo perché temevi di rimanerci di merda un’altra volta… e infatti è stato così…
uno stronzo che per di più dice a una mia migliore amica che non gliele frega niente di me, che sono una nullità, che corre dietro a lei…
ma vaffanculo dico io…
sei una merda, renditene conto… ora mi viene il dubbio che tu mi abbia usata x arrivare a lei… che per di più mi hai mollata x un’altra tipa…
dando la colpa a me! Non dicendomelo!
Dicendomi una balla, non ti sei più fatto sentire x una settimana e io intanto ti inviavo messaggi su messaggi per vedere se eri vivo, come stavi,
se qualche volta pensavi a me… e invece tu pensavi già ad un’altra e hai voluto scaricarmi così…
non facendoti più sentire e accusandomi di non avere fiducia in te, xk secondo te non credevo che tu nn avevi tempo x me perché dovevi studiare…
bè ora la ho persa completamente…! Già il fatto che in una giornata non avevi il tempo di mandarmi nemmeno un messaggio,
per sapere se ero viva o meno mi aveva fatto capire molto… poi, dopo due giorni che avevi detto che non volevi più sentirmi perché avevi perso la fiducia in me…
su msn scrivi di un’altra ragazza… non sono stupida, sono più intelligente di te, liceo delle scienze sociali se permetti, ci arrivo eh…
e oggi ho avuto la conferma di tutto ciò!! Che persona falsa, non c’hai avuto le palle di dirmele in faccia ste cose vero??
Bè vergognati perché agire così è da immaturi… massì, giochiamo con i sentimenti della debby, tanto cosa vuoi che sia,
è sempre lei alla fine che ci rimane di merda, è sempre lei che alla fine ci sta male… si dai illudiamola!!!
e per di più ti permetti anche di provarci con le mie amiche…?? Ma scordatelo!!
Anzi sai che ti dico… non mi interessa più niente di te, sei pari a zero e anche meno, fai quello che vuoi…
con me hai chiuso, non parlarmi nemmeno, non salutarmi neppure… ciao
Magic destination… la destinazione che solo ognuno di noi conosce. Perché è la propria destinatione. Si abbassano le luci. Si abbassa la musica.
E via. Ognuno per la propria strada, quella che ha intrapreso per arrivare a ciò che più desidera: la felicità. Una felicità che non per tutti è uguale…c’è chi la intende come l’amore perfetto, quello che dura per tutta la vita, chi come il fatto di essere popolare e conosciuto da tutti, chi ancora come il successo. Come quella ragazza a cui piaceva ballare e che desiderava diventare qualcuno. Come quella ragazza che mostrava a tutti la sua passione in una discoteca vicino (ma non troppo) casa sua. Come quella ragazza che aveva avuto la possibilità di avverare il suo sogno. Le avevano chiesto di diventare una ragazza immagine; era così brava, così bella che non potevano farsela sfuggire. Ingenua aveva subito accettato, senza pensare a ciò che la poteva aspettare.Era felice. Felicissima. Aveva trovato un segnale nella via verso la sua meta. E proseguiva veloce lei, con un passo sicuro, troppo forse. Si fidava cecamente di quella gente che le aveva offerto il lavoro, che la seguiva ogni volta in discoteca, che le dava indicazioni, che sembrava tanto gentile e tanto cara. Per lei erano persone buone, dei cartelli stradali che le indicavano la via giusta.
O sbagliata?
Si sbagliata. Perché solo dopo aveva capito che aveva preso la strada sbagliata, una scorciatoia che portava verso un burrone, nel quale era caduta. Solo dopo aveva compreso che quelle persone che parevano brave e sincere in realtà la stavano solo sfruttando per portarla si a diventare qualcuno, ma come fonte di loro guadagno. Solo grazie a quel ragazzo ke lei definiva il suo migliore amico, a cui confidava tutto, scherzava, con cui poteva parlare di ogni cosa e sparare cazzate senza vergogna.Lo stesso ke la considerava più di una amica ma ke non ha mai avuto il coraggio di dirglielo; aveva paura di rovinare l’amicizia tra loro, un’amicizia troppo bella e così forte nella sua semplicità ke si sarebbe spezzata come un vaso di vetro caduto a terra.
Le faceva da fratello maggiore, la proteggeva come se fosse un fiore, debole al vento e bisognoso di essere coperto. Ma quella volta l’aveva sentita lontana, persa in un mondo troppo grande per lei, e forse anke per lui. Gliel’avevano portata via, cambiata, resa completamente
diversa, privata di quella semplicità ke la rendeva unica nel suo modo di essere. Si sentiva triste il ragazzo, non sapeva cosa fare, come farle aprire gli occhi.
Aveva già provato a parlarle, a spiegarle come stavano veramente i fatti, ma lei aveva reagito male, credendo ke il ragazzo fosse in qualche modo geloso del suo successo. Lui aveva cercato di spiegare ke ciò non era vero e ke era x il suo bene. In realtà non sapeva ke sotto quel
ti voglio bene
c’era qualcosa di più, ciò ke non poteva rivelare, un sentimeno ben più grande dell’amicizia, un sentimento delicato. Piangeva il ragazzo…per la prima volta piangeva d’amore. Piangeva per lei. Lei ke non gli aveva dato fiducia in quella situazione. Lei ke non credeva più in lui. Ma tutto cambia, si sa, i momenti felici si alternano a quelli tristi, e quelli tristi a momenti felici; un circolo vizioso in cui non si uscirà mai.
E da quella situazione triste, buia, cupa il ragazzo aveva trovato un raggio di sole. Era riuscito a incastrare coloro ke avevano coperto gli occhi della ragazza. Era riuscito a dimostrarle ke ciò ke diceva era la verità, soltanto ke la verità. Era riuscito a tirarla fuori da quella situazione. La ragazza da quel momento, ha sempre creduto in lui, aveva capito ke le voleva veramente bene. Non l’ha mai ringraziato abbastanza per quella volta.
Il ragazzo era contento ke fosse finita bene…però una cosa non era riuscito a fare: l’aveva salvata, aveva riacquistato la fiducia…… ma non era
riuscito a dimostrarle i suoi veri sentimenti…mai ci riuscirà: aveva pensato ke era troppo rischioso, anke se è vero ke se non si rischia non si ottiene mai niente. Ma era felice così. Forse non avrebbe mai funzionato, forse poi avrebbero sempre litigato, forse invece sarebbe andata male e non sarebbero più rimasti amici. Amici veri, amici speciali. Ke solo loro sapevano essere e ke nessuno mai avrebbe preso il posto dell’altro.
Quindi aveva deciso di non dire niente. Di tenersi la sua “sorellina” così e di non fargli mai sapere la verità. Anke se faceva male, molto.
salve ragazzi e ragazze… in classe l’altrO giOrnO abbiamO discussO di una cOsa…una cOsa ke tutt’Ora discutO cn le
mie amiche…una cOsa ke ha creatO una divisione tra nOi…e vOlevO fare un sOndaggiO…
secOndO vOi megliO il
๔เvєгtเ๓єภt๏
O
l'ค๓๏гє ๔єllค vเtค??
alla nOstra età (15-20 anni circa) cercate il divertimentO, quellO ke si prOva sOlO da single, O l’anima gemella?? Scrivetemi la vOstra… poi vi dirO’ iO
Già già… ke vecia ke sOn… Ormai 17 anni… MenO unO ai 18! MenO unO alla patente e quindi menO unO alla libertà… vabbè l’impOrtante è ke questi 17 anni sianO belli… bellissimi… sOnO sicura ke sarannO indimenticabili… grazie in anticipO alle persOne ke li renderannO tali…
e grazie a tutti cOlOrO ke mi hannO fattO gli auguri…! È bellO sapere ke ci sOnO persOne ke nOn vedi da anni ma ke si ricOrdanO ancOra del tuO cOmpleannO, a differenza di altre ke ti stannO accantOOgni giOrnO e ke se ne sOnO dimenticate…
cOme li fensteggiO??bè… pizza+fresh cOn le ragiOni e pOi festa al taitù…nOn vedO l’Ora!